17 anni, 17 lunghissimi anni sono passati da quel 12 settembre 1993 e finalmente Elisa Claps (studentessa potentina di 16 anni) è stata ritrovata, cadavere, nel sottotetto della Chiesa della SS Trinità di Potenza, l'ultimo posto nel quale è stata vista con certezza. La si è cercata ovunque: In Albania, nella diga di San Giuliano, a Metaponto, si era addirittura arrivati a dire che si trovava in Brasile, che stava bene e le ricerche dovevano finire.
Invece era sotto gli occhi di tutti, sotto il naso di tutti, a cento passi da ciascuno di noi.
Elisa era qui rinchiusa in un sottotetto polveroso e sporco che "nessuno" ha visitato negli ultimi 17 anni, o almeno così dicono.
La famiglia Claps può finalmente avere "una tomba dove poter portare un fiore" come ha chiesto per molto tempo Filomena Iemma, la mamma di Elisa, che si era anche lei ormai rassegnata nell'aspettare il ritorno della figlia viva.
Mercoledì 9 giugno 2010, alle 18, incontreremo i familiari di queste “storie sospese”Alla serata, coordinata dalla giornalista di Rainews24 Elisa Marincola, interverrà il presidente nazionale dell'associazione Libera, don Luigi Ciotti.
Come ogni anno il sindacato studentesco, Rete degli Studenti Medi, propone agli studenti di tutta Italia una settimana di vacanza in una località della nostra costa.
Dal 21 al 30 Luglio le spiagge del grossetano ospiteranno il REBERLDE CAMP della Rete degli studenti.
Un momento di incontro, confronto, relax e tanto divertimento. Un momento per conoscere nuovi amici ed ritrovarne di vecchi.